NO TAV

COSA E’ LA TAV/TAC ?

  • E’ UN PROGETTO DI RADDOPPIO O POTENZIAMENTO DELLE LINEE FERROVIARE ITALIANE PER TRASPORTO MERCI o PERSONE.
  • PER QUANTO RIGUARDA L’ITALIA SI PARLA DI ALTA VELOCITA’ CIRCA DAGLI ANNI ‘80.
  • AD OGGI L’UNICO TRATTO ATTIVO IN ITALIA E’ LA LINEA TORINO-MILANO-ROMA-NAPOLI INAUGURATA VERSO LA META’ DI DICEMBRE 2009- SOLO TRASPORTO PERSONE NO MERCI.
  • PER COSTI ECONOMICI E IMPATTO AMBIENTALE SUL TERRITORIO E’ L’OPERA PIU’ GRANDE MAI PROGETTATA NELLA NOSTRA REGIONE.

PERCHE’ NO ALLA TAV/TAC?

  • PER LO SVILUPPO DELLA RETE TRANSEUROPEA DEI TRASPORTI IL PARLAMENTO EUROPEO CON LA DECISIONE COMUNITARIA 884/2004/CE, CHIEDE IL POTENZIAMENTO DELLA TRATTA “BERLINO-PALERMO” MA NON LA COSTRUZIONE DI UNA NUOVA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITA’.*
  • LA LINEA FERROVIARIA ATTUALE IN TRENTINO PRESENTA UN GRADO DI SATURAZIONE COMPRESO FRA IL 50% E IL 75% NELLA FASCIA ORARIA 6-9, LO STESSO PARAMETRO E’ INFERIORE AL 50% NELLA FASCIA ORARIA 9-22. NON VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA FASCIA ORARIA TRA LE 22 E LE 6. IL NUMERO DI TRENI AL GIORNO CHE PERCORRONO LA LINEA E’ COMPRESO FRA 140 E 200 CON PREVALENZA DEL TRAFFICO MERCI * (vedi Stato di attuazione degli investimenti del corridoio Berlino-Brennero-Palermo - intervento On. Triglia Rete Ferroviaria Italiana - Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento).
  • DA UN PUNTO DI VISTA LEGALE PER L’APPROVAZIONE DI “GRANDI OPERE” E’ NECESSARIO VERIFICARE 3 REQUISITI ESSENZIALI:

    1. CHE L’OPERA CORRISPONDA AD UN PUBBLICO INTERESSE MAGGIORE AI DANNI AMBIENTALI E, DI CONSEGUENZA, DEBBA ESSERE IN GRADO DI RAGGIUNGERE EFFETTIVAMENTE IL PUBBLICO INTERESSE PRESTABILITO- NEL NOSTRO CASO IL TRASFERIMENTO DI TIR DALL’AUTOBRENNERO SU ROTAIA

    2. CHE NON ESISTANO ALTERNATIVE MENO INQUINANTI OPPURE MENO COSTOSE

    3. NEL CASO DI FINANZIAMENI PUBBLICI, I COSTI NON DEVONO SUPERARE I BENEFICI PER LA COLLETTIVITA’

    (vedi Grandi opere: aspetti legali - dott. Lothar Gamper Università di Innsbruck – Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento).

PERCHE’ NO ALLA TAV/TAC?

  • SI IPOTIZZANO CIRCA 15 ANNI DI CANTIERI CON UN CONSEGUENTE SACRIFICIO AMBIENTALE, CHE LE COMUNITA’ TRENTINE DOVRANNO SOPPORTARE SENZA COMPRENDERNE L’UTILITA’ (vedi intervento Ass. Ambientaliste del Trentino Sig. Giorgio Rigo – Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento).
  • LA COMMISSIONE TECNICA CONSULTIVA DEL C10 RITIENE CHE LA VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE DEBBA AVERE ESITO NEGATIVO IN QUANTO I RISULTATI DELLE ANALISI NON ESCLUDONO CON CERTEZZA IMPATTI IRREVERSIBILI SULL’AMBIENTE, IN PARTICOLARE SULLE FALDE ACQUIFERE (vedi Osservazioni della Commissione Tecnica Consultiva del Comprensorio della Vallagarina sul progetto di potenziamento dell’asse ferroviario Verona-Monaco dicembre 2009).
  • DIL QUADRUPLICAMENTO DELLA LINEA FORTEZZA-VERONA AVRA’ UN COSTO COMPLESSIVO DELL’ORDINE DI 7/8 MILIARDI DI EURO- LA COMMISSIONE EUROPEA PARTECIPA CON UN CONTRIBUTO DI 116 MILIONI DI EURO (vedi Stato di attuazione degli investimenti del corridoio Berlino-Brennero-Palermo - intervento On. Triglia Rete Ferroviaria Italiana - Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento).

    INVECE SECONDO IL PROF. MARCO PONTI DEL POLITECNICO DI MILANO E IL DOTT. LOTHAR GAMPER UNIVERSITA’ DI INNSBRUCK – Trento 27/11/2009 - IL COSTO COMPLESSIVO PER QUANTO RIGUARDA LA TRATTA IN TERRITORIO TRENTINO, SI PUO’ STIMARE IN 10 MILIARDI DI EURO E ALTRETTANTI PER LA TRATTA ALTOATESINA.

PERCHE’ NO ALLA TAV/TAC?

  • LA SCELTA DI INVESTIRE DENARO PUBBLICO NELLA COSTRUZIONE DELLA TAV VA A SCAPITO DI INVESTIMENTI NELL’EDUCAZIONE, NELLA SANITA’, NELLA RICERCA SCIENTIFICA ECC., INOLTRE PER QUANTO RIGUARDA L’EFFETTO OCCUPAZIONALE NEL SETTORE EDILIZIO, SECONDO TUTTI I MACROECONOMISTI, AVRA’ UN VALORE MARGINALE PER LA NOSTRA SOCIETA’ (IN AUSTRIA PER UN INVESTIMENTO DI 10 MILIARDI DI EURO NELLA BBT SI CREERANO POCHI CENTINAIA DI POSTI LAVORO LIMITATI AL TEMPO DI COSTRUZIONE) (vedi Grandi opere: aspetti legali - dott. Lothar Gamper Università di Innsbruck – Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento).
  • SEMPRE SECONDO IL RAPPORTO COSTI-BENEFICI DI UN’OPERA, IL COSTO DI UN CHILOMETRO DI GALLERIA TAV/TAC CORRISPONDE ALLA COSTRUZIONE DI 2000 APPARTAMENTI (Consigliere Provinciale IDV Bruno Firmani – Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale)
  • QUESTO PROGETTO FARAONICO SERVE SOLO ALLE BANCHE E ALLE IMPRESE MAGGIORI MA NON ALL’ECONOMIA LOCALE, ALLA GENTE, ALL’INTERESSE PUBBLICO, ALL’AMBIENTE (Onorevole Kusstatscher – Trento 27.11.2009 c/o Consiglio Provinciale di Trento)
  • LA COSTRUZIONE DELL’ALTA VELOCITA’ NON GARANTISCE IL TRASFERIMENTO DEL TRASPORTO MERCI SU ROTAIA, INFATTI SECONDO UNO STUDIO PROIETTATO SUL PERIODO DAL 2003 AL 2030 CON L’APERTURA DELLA TAV NEL 2022 (PARTE AUSTRIACA) AFFIANCATA DA MISURE POLITICHE CHE FAVORISCANO IL TRASFERIMENTO DI TIR SU ROTAIA, SI RAGGIUNGERANNO QUASI ESATTAMENTE I NUMERI DI TIR ANNUALI CHE ATTUALMENTE TRANSITANO SULL’AUTOBRENNERO. CON QUESTO NON DI SARA’ NESSUN VANTAGGIO CONCRETO SUL TRASITO DI MEZZI IN AUTOSTRADA E SI TRASFERIRA’ SOLO IL SURPLUS.

CI SONO ALTERNATIVE !

  • POTENZIAMENTO PORTI MARITTIMI SUDEUROPEI *

    -30% TRASPORTI COMPLESSIVI DI MERCE TRANSALPINI

  • AUMENTO DEL PEDAGGIO SULL’AUTOBRENNERO *

    -30% TIR SULL’AUTOBRENNERO

  • AUMENTO DEL CARICO MEDIO *

    AUMENTO DELL’EFFICIENZA E CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL NUMERO TIR FINO AL 20%. NEL PERIODO 1999-2004 LA CARICA MEDIA DEL GOTTARDO È AUMENTATA DEL 42%

  • BORSA DI TRANSITI *

    NUMERO FISSO TIR, USO DELLA ROTAIA. ALTERNATIVA EFFICIENTE MESSA IN PRATICA NELLA SVIZZERA. SECONDO TUTTI I DATI OGGI A DISPOSIZIONE, POSSIAMO CONSTATARE CHE SAREBBE FACILE EVITARE ALMENO IL 50% DEI TIR IN TRANSITO SULL’AUTOBRENNERO ENTRO IL BREVE E MEDIO TERMINE. * (vedi Grandi opere: Aspetti legali, Mag. Lothar Gamper. Università di Innsbruck)

  • E’ POSSIBILE L’UTILIZZO DI MODERNE LOCOMOTIVE A 6 ASSI AD ALTA VELOCITÀ.

    INNOVAZIONE INTELLIGENTE CHE AUMENTA L’EFFICIENZA DEL SISTEMA DI TRASPORTO SU ROTAIA IN MODO ECOLOGICO ED ECONOMICO AL PASSO COI TEMPI.(vedi Assunzione delle responsabilità – esistono delle alternative!, Alternativa presentata dall’Ingegnere Rudolf Sommerer, presidente di EVOinvent e progettista della locomotiva “Mammut”

MA IO COSA POSSO FARE?

  • INFORMARE ALTRE PERSONE, PARLANDO, FORNENDO LORO MATERIALE O SEGNALANDO DOVE REPERIRLO
  • PRETENDERE CHE LA PROVINCIA ORGANIZZI PRESENTAZIONI PUBBLICHE DEL PROGETTO CON LIBERTÀ DI INTERVENIRE
  • SEGNALARE OCCASIONI IN CUI SAREBBE INTERESSANTE PORRE IL PROBLEMA DELLA TAV
  • SEGNALARE EVENTUALI SONDAGGI SUL TERRITORIO LEGATI ALLA TAV
  • PARTECIPARE ALLE VARIE INIZIATIVE DI OPPOSIZIONE (INCONTRI, PRESIDI, MANIFESTAZIONI).